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9 agosto 2017

Alcuni sono al campo scout, altri al mare, qualcuno è tornato a vivere con la sua famiglia, altri sono arrivati dall’Egitto e dall’Iraq, qualcuno è rimasto a Roma e si gode le vacanze tra piscina e giardino, i più grandi lavorano, altri studiano in vista di esami e nuove sfide, nuovi educatori sono arrivati a completare le nostre équipe, alcuni traslocano, si preparano feste di compleanno e di benvenuto… insomma come facciamo a raccontarvi quello che succede con più di 70 ragazzi e un centinaio tra educatori e volontari?

Per oggi ci accontentiamo di aggiornarvi sulle nostre 13 case… e sui Moli!

Il Tetto di via Cuppari è la nostra prima casa-famiglia e il cuore della nostra associazione. Sono più di venti anni che Fabrizio e Claudia condividono la loro quotidianità con i ‘nostri’ bambini e la loro esperienza è un dono prezioso per tutti noi.
Nella casa-famiglia sono accolti 8 bambini in affido e, in una zona indipendente del casale, un gruppo di giovani ragazze affrontano le prime esperienze di vita autonoma.

Itaca, che sta per festeggiare i suoi due anni di vita, è un porto sicuro in cui approdare, è una casa per 7 adolescenti stranieri arrivati soli nel nostro paese. I ragazzi sono inseriti in un contesto educativo mirato allo sviluppo dell’autonomia personale, muovono i primi passi nel nostro paese affiancati da Stefania e dall’équipe educativa. Insieme, ogni giorno, si confrontano con le piccole e le grandi sfide dell’integrazione.

Le 10 casette dei grandi accolgono circa 50 ragazzi vicini alla maggiore età e che si stanno preparando a camminare con le proprie gambe.
Oltre ai lavori di manutenzione ordinaria (immaginate quante lampadine cambiamo in 10 case ogni mese!) stiamo affrontando la ristrutturazione dell’appartamento di via Sebenico per poter migliorare lo standard di accoglienza e garantire la presenza quotidiana di chi ha deciso di mettersi in gioco fino in fondo (grazie a Federico e Matteo per aver deciso di vivere accanto ai nostri ragazzi ogni giorno!).

Narnia (ricordate il bel casale abbandonato da trasformare in casa?) abbiamo quasi finito i lavori di adeguamento strutturale per poter avviare la casa-famiglia che accoglierà 8 minori (manca poco ormai!). Nell’attesa di permessi e scartoffie, la casa è stata un punto di riferimento per i nostri ragazzi ormai maggiorenni e che stanno sperimentando la vera autonomia.

Lavori in corso anche in via della Selvotta dove a breve nascerà una nuova casa-famiglia.
Dennis e Maura con i loro figli hanno appena traslocato in una casa vicina e saranno un punto di riferimento per i ragazzi… così comincia una nuova avventura e li ringraziamo per aver voluto intrecciare la loro vita con la storia della nostra associazione!

E non è finita qui!

Lo scorso anno la cooperativa Ampio Raggio, con la collaborazione della nostra associazione, ha partecipato ad una gara e ricevuto l’incarico da Roma Capitale per l’apertura di 3 centri di Pronta Accoglienza per offrire un numero totale di 36 posti per minori di età compresa tra i 6 e i 18 anni in situazioni di abbandono o di urgente bisogno di ospitalità e protezione.
Il primo dei tre Moli, il nome scelto per questi luoghi di passaggio tra situazioni di emergenza e centri di accoglienza di secondo livello, è stato aperto da pochi giorni e i primi ragazzi sono stati accolti in un clima di grande emozione per questa nuova realtà.
A tutti gli educatori e i responsabili dei Moli il nostro augurio di buon lavoro!

E così dopo questo lungo elenco di case e numeri possiamo dire con soddisfazione che gli sforzi di questi anni hanno dato frutto e che stiamo facendo la nostra parte per rendere Roma una città più accogliente.
Siamo orgogliosi della realtà che stiamo costruendo e siamo grati a tutti coloro che ci sostengono.