Il Tetto degli Asini

Tra il 2006 ed il 2015 Il Tetto ha realizzato il progetto “il tetto degli asini” volto all’inserimento lavorativo di ragazzi con difficoltà socio-economiche. E’ nato così, nei pressi della sede di via Cuppari (zona Castel di Leva), un centro in cui si sono svolte attività assistite con gli animali: quattro asinelle sono state  impiegate da operatori qualificati per attività di animazione con i bambini e per la cura di giovani con problemi comportamentali e difficoltà di relazione.

I principali obiettivi del progetto erano:

  • coinvolgere bambini e ragazzi in attività didattiche miranti alla conoscenza dell’ambiente, del territorio e dei mestieri tradizionali, centrate sulle attività con gli asini che vengono riscoperti come compagni di giochi ma anche come strumento della relazione con la natura;
  • creare un punto di aggregazione ed animazione per i bambini del quartiere;
  • attivare un centro di attività assistite con gli asini (onoterapia), mirante ad offrire un’opportunità in più a bambini e ragazzi con difficoltà relazionali.

Il progetto è stato realizzato grazie alla ‘collaborazione’ di quattro asinelle di tipo sardo abituate al lavoro con i bambini.

Le attività si sono  svolte in una zona verde recintata ed attrezzata in cui i bambini hanno potuto giocare con gli asini e svolgere le attività immersi nella natura. L’equipe appositamente formata per svolgere attività con gli asini era composta da operatori, educatori e psicologi.

Attività proposte

Trekking someggiato
Passeggiare nella natura, alla scoperta dell’agro romano, in compagnia dell’asino che porta la soma; camminare lenti, senza pesi, cadenzando il proprio passo con quello dell’animale, prendendo il tempo necessario per osservare l’ambiente intorno e la strada che si sta percorrendo.

Asineggio
Brevi passeggiate con l’asino per fare conoscenza dell’animale, imparare a prendersene cura, guidarlo ed esercitarsi su percorsi specifici.

Giornate didattiche per le scuole
Per imparare divertendosi, gli asini possono essere una parte fondamentale dei programmi didattici. Le giornate per le scuole prevedono momenti di gioco e attività educative, adattabili a diversi percorsi didattici e a diverse fasce di età.

Onoterapia
L’onoterapia rientra nella grande famiglia della pet-therapy; l’asino è infatti un animale empatico, affettuoso, che ricerca il contatto fisico. Questo lo rende particolarmente indicato per essere utilizzato nella cura di quei disturbi che alla base hanno una difficoltà nella sfera dell’affettività e della relazione.

L’onoterapia si avvale di diversi strumenti: l’asino, il corpo, il movimento, il gioco, la relazione asino-utente-operatore e tutte le possibili espressioni di comunicazione. È un metodo attivo che non permette mai al bambino di restare passivo o di isolarsi.
L’istituirsi di un sistema di comunicazione asino-utente-operatore crea un contesto educativo e terapeutico in un ambiente gradevole, ricco di stimoli, all’aria aperta e a contatto con la natura. È una relazione privilegiata, che facilita una riapertura al mondo esterno, al rapporto con l’altro e induce a recuperare il senso del reale.

Le attività, rivolte a bambini e ragazzi, vengono svolte in base a programmi studiati dall’equipe composta da psicolgo e operatore di onoterapia.