Pasqua 2021. Un ricordo felice. Pubblicato il 22 aprile 2021 da admin

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Ed eccoli lì, pronti: l’orlo ai pantaloni appena cucito; le scarpe lucidate; i capelli intrecciati con cura; una giacca pesante per il freddo della sera; un pacchetto di cracker “che poi magari mi viene fame”.
Eccoli lì, bambini e bambine, ragazzi e ragazze pronti a partecipare alla celebrazione della Via Crucis accanto a Papa Francesco. Qualcuno emozionato, molti incuriositi, tutti contenti di vivere questa esperienza insieme. Insieme anche a chi a San Pietro non era presente ma che da casa ci ha seguito in televisione. Tutta la nostra comunità ha partecipato a questo evento, grandi e piccoli, educatori e volontari.

I nostri pulmini sono arrivati in una San Pietro blindata e vuota, tutta per noi!

 

 

Ognuno ha preso il suo posto: i ‘lettori’ con leggìo e microfono, qualcuno in processione con fiaccole e croce, gli altri accanto al Papa per seguire la celebrazione. La voce dei bambini ha risuonato nella piazza e il loro camminare lento, lungo le stazioni, accompagnato da parole semplici ma profonde al tempo stesso, ha emozionato tutti.

E poi alla fine una delle più piccole, con il cappottino rosa e le treccine, ha consegnato la Croce nelle mani del Papa.

 

 

Al termine della celebrazione, consapevoli che tutto era stato trasmesso in diretta televisiva, una domanda è emersa tra le altre “mamma mi avrà visto in tv?”.

Papa Francesco in questa Via Crucis ha voluto mettere al centro i più piccoli, molti dei quali nella vita hanno affrontato percorsi difficili, in salita, spesso soli, con pesi enormi sulle spalle. Vedere consegnare quella croce nelle mani del Papa è stato per tutti noi un segno importante, che richiama all’impegno quotidiano di camminare accanto ai bambini ed ai ragazzi che ci vengono affidati, l’impegno a portare insieme il peso, l’impegno a trasmettere la speranza. Un gesto dal significato profondo che rappresenta la responsabilità da un lato ed il sollievo dall’altro. Un gesto che, indipendentemente dall’essere credenti, cattolici o di altra religione, ci ha comunicato qualcosa di importante e che speriamo abbia seminato qualcosa di bello nell’animo dei nostri piccoli. Questa Pasqua sarà per tutti noi un ricordo felice.