Narnia

 

In nome degli sfavillanti mari dell’est ecco a voi la regina Lucy, la valorosa.
In nome del grande bosco dell’ovest re Edmund il Giusto.
In nome dello splendente sole del sud la regina Susan la Dolce.
In nome del limpido cielo del nord ecco re Peter il Magnifico!”
Quando si è Re o Regina di Narnia, si è sempre Re o Regine!
Dal film “le cronache di Narnia”

Un casale più o meno abbandonato è diventato (dopo tanto lavoro!) una casa accogliente per 8 ragazzi e ragazze, tra i 13 e i 17 anni, con disagi familiari e sociali. Un’equipe affiatata, supportati da un gruppo di volontari armati di energia ed entusiasmo, hanno aperto le porte di Narnia nell’estate del 2018.

Il nome della comunità rimanda alle “cronache di Narnia”, un racconto in cui alcuni bambini entrando in un armadio, scoprono un portale per raggiungere una terra incantata, affascinante, ricca di avventure e personaggi fantastici che li allontana dalla guerra.

Narnia è un luogo dove ci si può sentire protetti, in cui i ragazzi in affidamento al servizio sociale, possano recuperare una dimensione di spensieratezza e gioco, unite ad una capacità di lettura degli eventi. I bambini e ragazzi che arrivano in comunità hanno vissuto un periodo difficile in cui si sono dovuti allontanare dal contesto familiare come i ragazzi della storia. A “Narnia” si arriva per vivere l’avventura della propria della vita e diventarne protagonisti, certi dell’accompagnamento di un contesto di tipo familiare. Una volta cresciuti, raggiunti i propri obiettivi, per i ragazzi, Narnia rimarrà il ricordo di un periodo felice.