La storia di Sara (Spagna)

“Dopo aver finito la mia laurea come insegnante di educazione primaria, e con la certezza, come molti altri giovani spagnoli che non avrei trovato lavoro, ho iniziato a cercare un progetto di volontariato europeo, che mi offriva la opportunità di vivere fuori casa per un anno, e far crescere il mio curriculum vitae.
La verità, è stato abbastanza facile, giacchè che l’ho avuto sempre molto chiaro: Volevo lavorare con immigrati in Italia. E così ho incontrato Il Tetto. E prima che pubblicassero il loro progetto,gli  ho scritto per interessarmi del suo lavoro. Qualche mese dopo ho avuto la conferma: sarei andata a Roma.
Il mio lavoro qui consiste essenzialmente nell’accompagnare minori stranieri non accompagnati che vivono in una casa famiglia in un quartiere periferico di Roma. Cuciniamo insieme, do loro una mano con i compiti, do una mano a pulire la casa … Inoltre, ho imparato la lingua che mi è sempre piaciuta, l’italiano, grazie al corso che la stessa organizzazione offre .
Non ho intenzione di mentire, non tutto è stato un percorso di rose e ci sono stati alcuni momenti difficili, come in tutte le famiglie, che alla fine è quello che è Il Tetto. Ma quello che posso assicurare è che ora mi sento molto più preparata per il mondo del lavoro, che ho imparato una quantità immensa di cose nuove, che ho conosciuto tantissime persone meravigliose che mi hanno insegnato infinite cose, e che, senza dubbio, ripeterei questa esperienza mille volte di più.

Hakuna Matata”