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Accoglienza per minori in difficoltà
Il modello di accoglienza si basa sul principio scientifico ed insieme
ideologico che sia necessario creare un ambiente familiare per rendere
efficace l'azione educativa ed assume, quale strumento di cura della sofferenza
dei minori, la costituzione di legami affettivi stabili e significativi.
La casa-famiglia risponde all’esigenza di accogliere ragazzi provenienti
da situazioni familiari pregiudizievoli per la loro crescita e la loro
realizzazione, i quali hanno sviluppato una sofferenza personale significativa
tale da richiedere un lavoro di comunità, prima di poter affrontare
con possibilità di successo il rientro nella famiglia di origine
o un affidamento ad una nuova famiglia.
L’accoglienza si concretizza, inoltre, nell’attenzione ai
diversi aspetti della cura dei minori: la casa, insieme alloggio e luogo
dal clima caldo e positivo (attività di animazione, espressione,
socializzazione, vacanze, ...), alimentazione ed educazione alimentare,
salute (sostegno psicologico, sport, educazione igienica e sanitaria),
istruzione e/o accompagnamento al lavoro, sviluppo dell’autonomia
personale, cura delle relazioni con le famiglie d’origine, gestione
della rete di rapporti sociali (servizi, scuola, gruppi scout, famiglie
di sostegno, ...) e degli aspetti amministrativi (documenti ...).
La comunità si caratterizza per un lavoro di stretta collaborazione
con le famiglie di origine dei minori, e con quelle candidate all’affido
o all’adozione, lavoro finalizzato a un percorso di accompagnamento
e “follow-up” dell’inserimento.
CASA-FAMIGLIA “IL TETTO” DI
LUNGOTEVERE DANTE
Dal 1985 al 2004 sono stati accolti 25 ragazzi, tutti maschi, accolti
nella fascia di età 11-17 anni. la permanenza si è protratta
in media per 3,2 anni, talora ben oltre il compimento della maggiore età.
Dopo un breve periodo di pausa (fra il settembre 2004 e il dicembre 2005),
la casa famiglia ha ripreso le attività in collaborazione con l’Associazione
Romana Pro Juventute (ARPJ-tetto), con una nuova equipe composta da educatori
residenti e altri turnanti, e ospita oggi 8 bambine/i tra gli 8 e i 14
anni.
CASA-FAMIGLIA “IL TETTO” DI VIA CUPPARI
Dal settembre 2004, l’èquipe educativa della casa-famiglia
e i ragazzi della comunità di lungotevere Dante hanno avviato una
nuova esperienza comunitaria, traslocando in una nuova casa situata nel
Municipio Roma 12 (nella zona Castel di Leva), seguendo lo spirito e la
tradizione della prima comunità.
La casa-famiglia si avvale della presenza residenziale di due coppie di
educatori con figli, di un ristretto numero di operatori, e di uno psicoterapeuta.
I minori vengono inseriti (presi in carico) fra gli 8 e i 13 anni di età.
La comunità può accogliere fino a sei minori.Oggi ne accoglie
6, fra gli 11 e i 17 anni.
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